PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA

La Psicologia dell’Emergenza è un ramo della psicologia che si occupa dello studio dei processi psichici, comportamenti ed emozioni che intervengono durante e dopo eventi traumatici di natura ambientale (alluvioni, terremoti, ecc.), causati dall’uomo (incendi, guerre, disastri tecnologici, attentati terroristici, ecc.) ed emergenze quotidiane (incidenti stradali, incidenti sul luogo di lavoro).
In Italia questo settore ha iniziato a prendere campo verso la fine degli anni ’90 successivamente l’evento del sisma che ha colpito le regioni Umbria e Marche e con il tempo sono nate associazioni di psicologi formati per intervenire in contesti emergenziali.

Nello specifico, i contesti di intervento di questa disciplina sono i seguenti:

  • soccorso in caso di calamità
  • formazione degli operatori
  • interventi di prevenzione
  • interventi umanitari all’estero
  • emergenza profughi
  • emergenza sanitaria (118)
  • forze dell’ordine
  • emergenze nel mondo del lavoro

Lo psicologo dell’emergenza svolge attività attraverso associazioni di volontariato che fanno parte del sistema di Protezione Civile, in coordinamento con altre associazioni ed enti appartenenti dello stesso sistema.

Dal 2016 opero come psicologa dell’emergenza con l’Associazione Psicologi per i Popoliuna

delle più grandi associazioni di psicologia dell’emergenza a livello nazionale.